Sì alle visite ai congiunti oltre ai confini regionali. Per ora si parte con l’accordo fra Veneto e Trentino che fanno da apripista. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha annunciato un accordo con la Regione Veneto con il quale da domani, 12 maggio, si potranno visitare i congiunti residenti nei comuni veneti confinanti con il territorio provinciale o regionale.

In sostanza i comuni veneti interessati sono bellunesi, veronesi, vicentini. «Abbiamo chiesto – ha aggiunto Fugatti – un’intesa analoga alla Lombardia, ma non è stato possibile raggiungerla, almeno per il momento». Decisioni simili sono attese anche da altre regioni confinanti, questo accordo potrebbe essere solo il primo di una serie.

Pasquale Marcone