La regione Lombardia esclude un nuovo lockdown

Il governatore Attilio Fontana si è espresso sull’argomento ai microfoni di Sky Tg24 nella mattinata del 15 ottobre: “Su Milano bisogna porre una particolare attenzione.

Purtroppo si confermano le preoccupazioni che derivano da comportamenti scorretti, il fatto che il 65% dei nuovi contagiati ha un’età che va dai 19 ai 49 anni dimostra che è un’età giovane che si è un po’ lasciata prendere la mano in queste ultime settimane e che quindi adesso ci fa un po’ preoccupare”.

Lockdown in Lombardia, parla il governatore Fontana: “Faremo di tutto per evitarlo”

Per il momento, comunque, non c’è nessuna intenzione di imporre un nuovo lockdown alla Lombardia: “non siamo arrivati a quel punto — ha precisato Fontana —.

Stiamo semplicemente facendo delle valutazioni per capire quali sono i numeri, qual è l’evoluzione del virus, se ci sono delle curve che si impennano o che riusciamo a controllare, ma noi per il momento siamo sulla linea già tracciata la settimana scorsa, cioè quella di evitare gli assembramenti, di indossare sempre la mascherina anche all’aperto e di lavare spesso le mani.Quelle regole minime che possano essere sufficienti”.

“Siamo arrivati a un punto – ha aggiunto Fontana – in cui non possiamo più permetterci di fare quello che vogliamo e di mantenere quei comportamenti che questa estate purtroppo hanno fatto ritornare la vita ad essere più o meno normale.Non possiamo e non dobbiamo farlo”.

Attilio Fontana

Il governatore Fontana parla della situazione in Lombardia

“Stando così le cose — ha aggiunto il presidente della Regione —, anche se poi non possiamo ipotecare il futuro, faremo di tutto per evitare un lockdown regionale”.

Nelle prossime ore comunque potrebbe arrivare una nuova stretta a livello regionale: “Stiamo monitorando la situazione – ha precisato il governatore – e nelle prossime ore diremo se è necessario prendere qualche misura o se invece basterà essere rigorosamente rispettosi di quanto è già stato disposto”

 

 
Alessandro Di Tommaso