All’ospedale Maggiore chiude il padiglione 26 riservato ai pazienti coronavirus

Un altro verso la gestione ordinaria della sanità: all’ospedale Maggiore ha chiuso il padiglione 26 (ex Clinica medica), da metà marzo diventato uno dei reparti Covid-19.

Il reparto era stato trasformato in una lungodegenza straordinaria.

“Il sorriso di oggi è la paura del primo e di ogni giorno a seguire…paura di sbagliare, di non farcela più, di cadere nel vuoto e nell’angoscia” scrive sui social l’infermiera Leandra Giudice, 28 anni, da due mesi è al lavoro nei reparti Covid in distaccamento dalla Pediatria.

“Abbiamo sentito il cuore esplodere vedendo camminare Aldino o Sergio mandare i baci alla moglie dietro uno schermo o Giannino dire che andrà a casa ed è felice. Abbiamo sentito il cuore spegnersi vedendo corpi immobili, freddi, respiri agonizzanti…chiudendo gli occhi alla vita terrena. Ricorderemo ogni corpo, ogni anima che abbiamo accudito e accompagnato e non basterà una vita per dimenticare. Dolore, frustrazione, scoraggiamento, ansia, paura, malcontento e poi tenacia, forza, perseveranza, determinazione e chissà quant’altro abbiamo superato e conquistato con la sola arma che avevamo in pugno…collaborazione; che poi a dirla tutta è l’arte” di chi fa il suo dovere”.

Pasquale Marcone