La voglia di stare all’aperto e di prendere il sole batte divieti e raccomandazioni nel primo sabato della fase 2 a Milano. Dopo le polemiche per l’aperitivo sui Navigli, la lente d’ingrandimento si sposta sui parchi, affollati di gente che si è goduta l’assaggio d’estate, molti a prendere il sole anche in costume da bagno e mascherina nonostante i richiami delle forze dell’ordine. L’allarme assembramento partito dai Navigli diventa campanello d’allarme per le amministrazioni dei comuni sul Lago di Como, che hanno rinforzato i controlli temendo una piccola invasione di villeggianti, in particolare milanesi.

Sui Navigli e sulla Darsena sono stati confermati i controlli a tappeto che da ieri fanno rispettare rigidamente il divieto di consumare l’aperitivo stazionando. Nei parchi il compito della polizia locale, affiancata dalle altre forze dell’ordine, è più complicato. Negli spiazzi verdi si trovano decine di persone a leggere, riposare, abbronzarsi a distanza di qualche metro una dall’altra.

Pasquale Marcone