L’obiettivo del Governo è scongiurare un nuovo ” lockdown “, ma se i contagi continueranno a salire saranno necessarie nuove restrizioni.

Il governo, infatti, sta ragionando su una nuova stretta: si pensa a una rinnovata spinta sullo smart working, chiusure (ulteriormente) anticipate per bar e ristoranti alle 21 o le 22, e si continua a discutere sulla didattica a distanza. Su questo ultimo punto però è scontro tra esecutivo centrale e autorità locali.

Un nuovo ” lockdown” porterebbe gravi conseguenze sull’economia del Paese.

Il premier Conte vaglia nuove restrizioni

MOVIDA

La prima stretta potrebbe arrivare sulla movida: si andrebbe ad anticipare ulteriormente la chiusura di bar e ristoranti. Alle 22 o anche alle 21: da quell’ora i locali sarebbero costretti ad abbassare le saracinesche. In questo modo si eviterebbero assembramenti e si andrebbero a disincentivare ulteriormente quei comportamenti che per la situazione epidemiologica attuale sono considerati rischiosi. Si andrebbero inoltre a rafforzare i controlli, imponendo anche multe salate ai trasgressori.

DIDATTICA

Per quanto riguarda la scuola si sta valutando la possibilità di riportare la didattica s distanza.

In Campania il governatore Vincenzo De Luca ha deciso di agire in autonomia, come del resto gli è concesso, e chiudere tutte le scuole nella Regione per contrastare l’impennata di contagi. Conte si è limitato a commentare: “Non è la soluzione migliore”.

Per poi precisare: “Chiudere così in blocco la scuola secondo me non è la migliore soluzione. Anche dal punto di vista del segnale che diamo. Ma permetteteci di interloquire: bisogna collaborare con le autorità territoriali”. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, da parte sua ha bollato come gravissima la decisione del governatore campano, affermando che dovrebbe riaprire immediatamente le scuole.

Diversi presidenti delle Regioni però insistono: tornare alle lezioni online, anche solo per una parte degli studenti più grandi, consentirebbe di frenare i contagi, specialmente quelli in ambito familiare che si stanno rivelando particolarmente diffusi.

 

Alessandro Di Tommaso