L’Organizzazione mondiale della Sanità avverte l’Europa in merito ad una possibile una seconda ondata di contagi in autunno. Al Telegraph il direttore regionale per l’Oms Hans Kluge evidenzia come i Paesi che hanno iniziato ad allentare il lockdown debbano approfittare dell’attuale periodo per potenziare gli ospedali e rafforzare i sistemi sanitari nazionali. “Singapore e Giappone hanno capito prima che non è il momento di festeggiare, ma di prepararsi”, ha detto Kluge aggiungendo di essere «molto preoccupato per una seconda ondata in autunno».

Realisticamente non possiamo dire se e quando il nuovo coronavirus sarà completamente debellato. Solo il vaccino potrà fare la differenza. Ma questo non deve allarmarci: in ogni caso, via via che passa il tempo avremo una maggiore conoscenza, più strumenti e terapie

Pasquale Marcone