Come previsto da una nuova ordinanza firmata mercoledì 13 maggio dal governatore della Lombardia Attilio Fontana, il datore o un suo delegato avrà l’obbligo di misurare la temperatura corporea prima dell’accesso sul luogo di lavoro. Il provvedimento entrerà in vigore a partire da lunedì 18 maggio fino alla fine del mese.

Ovviamente, se la temperatura del controllato risulterà superiore ai 37 gradi e mezzo, insomma se il lavoratore avrà la febbre, non sarà consentito l’accesso al luogo di lavoro: il lavoratore sarà momentaneamente isolato e il datore di lavoro avrà l’obbligo di comunicarlo all’Ats. Se per i dipendenti la misurazione della temperatura è obbligatoria, è raccomandata “fortemente” anche per i clienti e gli utenti che si presentino sul luogo di lavoro.

Pasquale Marcone