Criceti, i consigli per una gestione corretta

Una gabbia attrezzata e di dimensioni idonee, alimentazione varia e contatti con gli umani molto delicati: gli aspetti più importanti da tenere a mente quando si sceglie di comprare o adottare un criceto.

I criceti

I criceti sono piccoli roditori frequentemente presenti nelle case come pet: per molti aspetti, sono considerati animali semplici da gestire e con relativamente poche necessità. Nonostante ciò, la scelta di averli come animali domestici va presa in modo responsabile. Bisogna prestare attenzione ad alcune delle loro necessità che non sempre sono note a tutti.

Alimentazione

Alimentazione e organizzazione dell’ambiente scorretti sono tra gli elementi che più spesso osserviamo causare problemi ai criceti.
I criceti sono animali onnivori e in natura possono anche cacciare alcuni piccoli animali, come gli insetti, per cui l’alimentazione in ambiente domestico dev’essere il più varia possibile.

In clinica, uno dei problemi che si osserva più spesso nei criceti è l’obesità. Proprio per la loro capacità di mangiare di tutto (che magari evita problemi come le carenze vitaminiche), i proprietari tendono a eccedere in quantità o con specifici alimenti scorretti.
Esistono in commercio diversi cibi pronti, per i quali però il proprietario deve assicurarsi che non abbiano una prevalenza di semi. Quelli di girasole, in particolare, sono ampiamente impiegati sia perché economici sia perché apprezzatissimi dai criceti: tuttavia, si tratta di un alimento molto grasso e poco proteico, che risulta sbilanciato nella dieta. Per questa ragione consigliamo, nel caso dell’acquisto di mangimi molto ricchi di semi di girasole, di rimuoverli manualmente.

Insomma, anche se nell’immaginario comune il criceto ha tipicamente tra le zampe un seme di girasole (ricordate il manga e poi cartone animato Hamtaro, con il criceto protagonista spesso circondato proprio da semi di girasole?), questo è in realtà un alimento da fornire in modo oculato.

Criceto consigli alimentazione
Criceto consigli alimentazione

Gabbia

il secondo elemento da prendere in considerazione è l’ambiente in cui il criceto viene tenuto. La gabbia deve garantire uno spazio sufficiente, magari disponendosi su più piani, e risulta fondamentale l’arricchimento ambientale: tunnel, scale, passerelle e giochi, oltre alla classica ruota, sono tutti elementi importantissimi per la gabbia del criceto. Alcuni elementi (come la ruota) possono essere fissi; altri possono invece essere fatti variare e cambiati a rotazione, così che si mantenga l’elemento di novità.

Nella gabbia non devono inoltre mancare un riparo, una “cuccia” in cui il criceto possa nascondersi e accumulare il materiale per fare il nido, rametti specifici da rosicchiare (ricordiamo che, come tutti i roditori, i denti dei criceti sono a crescita continua, per cui è importante che abbiano qualcosa da rosicchiare per evitare problemi) e una lettiera.

Criceto consigli gabbia
Criceto consigli gabbia

Contatto con gli umani

I criceti, nonostante siano una specie solitaria in natura, possono stabilire un certo grado d’interazione anche con gli umani. Per esempio possono imparare a riconoscere la persona che offre loro le occasioni di contatto più appaganti e duraturi nel tempo. Bisogna comunque sempre abituarli al contatto con calma: si consiglia quindi di manipolarli tutti i giorni ma per breve tempo, in modo che l’interazione non risulti stressante, e magari premiandoli dopo. Per quelli un po’ più aggressivi e diffidenti, come il Roborowkij, il contatto dev’essere davvero minimo e sempre molto attento.

Criceto contatto umano
Criceto contatto umano

 

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