fbpx

Gucci festeggia i 100 anni presentando la collezione “Aria”

Gucci festeggia i 100 anni presentando la collezione “Aria”

gucci

Passato e presente che si mescolano in modo fluido e ibrido.
Questa è l’idea che ha portato Alessandro Michele a presentare ieri la collezione intitolata “Aria” che celebra i 100 anni di vita della maison fiorentina.

Il video

Con un video diretto dallo lui stesso e da Floria Sigismondi, la bellissima colonna sonora dello stesso Michele rimixata da Lawrence Rothman aperta da Gucci Gang di Lil Pump e chiusa da Gucci On My Bag di Mier (che dai titoli appare auto-celebrativa e in effetti lo vuole essere).
Il soundtrack di tracce rap accompagna ogni look con la ritmica martellante di una parola ripetuta all’infinito.

“Sono passati cento anni. Cento rivoluzioni della Terra che mettono in discussione il flusso del tempo. Cento giri intorno al Sole per tornare a quella primavera, dove tutto stava per germogliare e rifrangere. Un momento importante da celebrare”

Alessandro Michele, Direttore Creativo Gucci

Morsetti e frustini: riferimenti d’archivio che diventano pezzi d’alta gioielleria e che uniscono il bondage alla sportività delle origini. Non mancano l’iconico verde e rosso della stampa Web mixati a monogram e bijoux autoreferenziali con maxi lettere placcate in argento.

© Gregoire Avenel
© Gregoire Avenel

Tra gli elementi storici vi è anchela stampa Flora, la stessa creata da Vittorio Accornero negli anni 70 e che adesso porta la sigla in caratteri bold frutto dello sposalizio con Balenciaga.

Una collezione a due mani

La collezione è il risultato del processo creativo che unisce gonne di pizzo floreale a bustier di cristalli, con sprazzi di geometrie pensate e rubate gentilmente da Demna Gvasalia.

“Ho saccheggiato il rigore anticonformista di Demna Gvasalia e la tensione sessuale di Tom Ford; mi sono soffermato sulle implicazioni antropologiche di ciò che brilla, lavorando sulla lucentezza dei tessuti.
Ho celebrato il mondo equestre di Gucci trasfigurandolo in una cosmogonia fetish; ho sublimato la silhouette di Marilyn Monroe e il glamour della vecchia Hollywood.
Ho sabotato il fascino discreto della borghesia e i codici della sartoria maschile”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Gucci Official (@gucci)


Ciò che è evidente, è la ripresa in maniera quasi ossessiva degli elementi fondanti della casa di moda.
Dalle prime mosse del marchio, con l’omaggio al fondatore Guccio Gucci ed al mondo equestre, Michele interpreta i prodotti e le stampe iconiche che hanno segnato la storia del brand: dall’estetica di Tom Ford e al glamour anni ’40 delle star hollywoodiane ripreso dall’estetica contemporanea.

 

logo cool in milan
CoolinMilan
Iscriviti alla nostra Newsletter
Scarica l' App

VEDI ANCHE: