“Tutti concordiamo sul fatto che questo governo ha il compito più difficile dal dopoguerra e per questo è necessario un governo di competenti, tecnici o politici, poco cambia”.

Così il primo cittadino in un’intervista rilasciata a La Repubblica fa appello al premier italiano Giuseppe Conte affinché chiami a sé i migliori per mettersi al lavoro e superare questo momento. E lo fa sottolineando che “una parte dei ministri non è stata nominata per una comprovata esperienza specifica del settore di cui si occupa, o per una lunga esperienza politica. Perché parliamo sempre di meritocrazia e poi accettiamo che i ministeri non siano guidati dai più competenti?”

“Tutte le principali città del mondo stanno andando verso una trasformazione ambientale e di questa necessita’ vorrei convincere i cittadini. Siamo veramente vicini al bivio – ha dichiarato Sala – o torniamo al passato, privilegiando l’idea di città chiusa e provinciale. Oppure, con coraggio, possiamo mettere mano al tema dell’ambiente, che per Milano è cruciale. E io mi schiero senza se e senza ma per questa seconda possibilità”.

“In altre parole, se il tentativo del governo è buttare la palla in avanti e lasciarci con poche certezze sui fondi che ci verranno assegnati, perché così non spendiamo, non siamo d’accordo. E noi sindaci siamo uniti a prescindere dagli schieramenti politici. La rabbia sta montando, non ci possono dire “affronteremo la questione più avanti”, ma quale più avanti?

Pasquale Marcone