La comunicazione non verbale dei milanesi

Comunicazione non verbale: i comportamenti che valgono vale più di mille parole tra i milanesi.

Secondo gli esperti, il linguaggio del corpo aiuta per oltre il 50% a far arrivare accuratamente al destinatario il nostro messaggio.

Scopriamo il significato celato dietro i gesti, la postura e la mimica facciale del milanese imbruttito.

Milanesi sotto la lente d’ingrandimento

La camicia aperta: preparazione al weekend

Il white collar che finalmente toglie la cravatta, il cameriere a fine turno, l’impiegato o il lavoratore pubblico che allenta la presa dell’outfit imposto dal datore di lavoro: tutti segni che si sta avvicinando la fine del turno o il termine della settimana lavorativa.
Il weekend o i giorni di riposo sono vicini!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Milanesi a Milano 🇮🇹 (@milanesiamilano)

Controllare ripetutamente il cellulare: noia o nervosismo

Tattica usata non solo per intrattenersi in momenti di noia, ma anche dopo aver posto una domande scomode. Pochi lo sanno, ma lo stratagemma di inventarsi una telefonata o rispondere per finta ad un messaggio, mentre il nostro interlocutore sta parlando, è nata a Milano.
Rappresenta una prova del nove per capire se la persona che abbiamo davanti tende a cadere nelle trappole.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Milanesi a Milano 🇮🇹 (@milanesiamilano)

Camminare in loop avanti e indietro:  è solo fame

Quando tenta di cambiare discorso, guarda più volte l’orologio al polso, il milanese ha fame! Se è in piedi, poi, i passi avanti e indietro iniziano a farsi sempre più irrequieti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Milanesi a Milano 🇮🇹 (@milanesiamilano)

Uno schiocco di dita e si parte

Sveglia! La professoressa che cerca di catturare l’attenzione degli studenti, il datore di lavoro che pretende (verbo decisamente milanese) che i dipendenti si diano una mossa sulla tabella di marcia.

Nel resto d’Italia lo schioccare delle dita è ormai in disuso; a Milano andiamo di corsa, non abbiamo tempo di preoccuparci di queste cose, se non ti dai una mossa con le parole, ci penseranno il pollice o il medio.

Lo sguardo dall’alto al basso

Chiudendo con un aspetto critico, questo è un gesto che non avviene solo a Milano, ma in tutta Italia. E non è affatto piacevole per chi lo riceve.
Spesso comunica disprezzo o senso di superiorità da parte del comunicante, e viene codificato (giustamente) come un guanto di sfida da parte di chi lo riceve. Nella maggior parte dei casi, è un gesto che inseriremmo volentieri nel dimenticatoio della comunicazione non verbale!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Milanesi a Milano 🇮🇹 (@milanesiamilano)

Ve ne vengono in mente altri?

Fonte: MilanoCittàStato

logo cool in milan
Condividi articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Scarica l' App
CoolinMilan
Non perderti le NEWS più Cool in Milan
Categorie