Regione Lombardia lancia la banca del plasma iperimmune. Ad annunciarlo l’assessore al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che “con le indicazioni del Policlinico San Matteo di Pavia verrà definito un protocollo per la donazione del sangue e del plasma in tutta la regione”. Il centro di Pavia e l’ospedale di Mantova sono stati i primi a sperimentare la terapia con il plasma iperimmune su 46 pazienti guariti dal coronavirus. E proprio dai “tanti guariti che abbiamo in tutta la regione – ha chiarito Gallera – verrà creata la banca del plasma iperimmune: ogni Asst chiamerà chi è guarito dal Covid19 e lo inviterà a donare il plasma”. Saranno circa 500 mila le persone che saranno testate. In un primo momento “sarà verificato il livello di immunità e di forza degli anticorpi nel loro plasma e una volta individuata la capacità, verrà loro chiesto di fare la donazione”.

Ci sarà poi un secondo step, come ha spiegato lo stesso Gallera, e avverrà tramite l’Avis: “Ci concentreremo sulle aree più colpite, come Bergamo, Brescia, Lodi e Cremona e, se ci saranno le condizioni, parte del sangue donato verrà usato per il plasma iperimmune. L’obiettivo è infatti quello di estendere in maniera più ampia questa sperimentazione su un numero strutturato di malati in tutta la Lombardia”.

Pasquale Marcone