Il sindaco Giuseppe Sala ha annunciato un’intensificazione dei controlli anche da parte della polizia locale, nell’ambito dell’ulteriore giro di vite pianificato durante la riunione di mercoledì del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: “Restrizioni ulteriori sull’orario dei locali? No, al momento no. Quello che faremo a partire da stasera (ieri, ndr) è concentrare i nostri vigili urbani in alcune aree della movida, come piazza Gae Aulenti, zona Sempione e Navigli. Ci stiamo suddividendo i ruoli tra le varie forze di polizia, coordinati dal prefetto”, ha chiarito Sala in un’intervista a Sky.

Fonte Repubblica Milano

Ieri sera, i carabinieri si sono concentrati dalle 21 sulla zona della Darsena. La polizia si è dedicata all’Arco della Pace: situazione sotto controllo e tavolini esterni pieni solo in alcuni locali. Il monitoraggio proseguirà anche nel weekend in chiave anti-assembramenti e per sanzionare chi non indossa la mascherina, il cui utilizzo tassativo dalle 18 alle 6 è previsto già dal 16 agosto nei luoghi dove non è possibile mantenere la distanza. Del resto, la seconda ondata dei contagi è partita, lo ammette anche Sala: “I contagi sono in aumento e l’attenzione è molto alta” .

Milano sarà in grado di fronteggiarla? E cosa hanno imparato le istituzioni dalla prima ondata partita lo scorso febbraio? Sala ha risposto così: “A Milano abbiamo avuto 2.304 decessi da Covid, probabilmente un migliaio nelle case di riposo. Quella è la prima cosa che abbiamo imparato: i focolai si diffondono in luoghi specifici. Negli ospedali e nelle case di riposo. Per questo insisto con la Regione Lombardia che bisogna recuperare capacità di presidio territoriale”.

Alessandro Di Tommaso