Secondo appuntamento milanese con il design nell’anno del Covid. Dal 28 settembre al 10 ottobre, con Milano Design City 2020, la città riapre cautamente agli eventi, rilanciando il ruolo del territorio accanto alla formula tutta digitale sperimentata a giugno.

In prima fila tra i protagonisti che hanno accolto l’invito del Comune, Studiolabo propone un nuovo percorso di appuntamenti dal vivo e talk dedicati al mondo del design e della cultura del progetto. In continuità con i Brera Design Days, che hanno animato l’autunno milanese degli ultimi quattro anni, e forte dei canali attivati qualche mese fa – Fuorisalone Digital, Fuorisalone TV e i nuovi canali Fuorisalone Cina e Fuorisalone Japan – Fuorisalone Design City Edition accompagna agli oltre 400 eventi digitali e 400 video, realizzati da più di 300 brand coinvolgendo circa 600 designer per un pubblico di quasi 70.000 utenti, una nuova serie di più di 350 appuntamenti una parte dei quali previsti sul territorio, ciascuno con regole e modalità di accesso definite dai singoli organizzatori.

Sono previste visite gratuite al Museo del Design Italiano di Triennale Milano con il presidente Stefano Boeri, il direttore del Museo Joseph Grima, il designer Fabio Novembre. Con ‘Interni Designer’s Week’, in collaborazione con la rivista Interni, ci saranno oltre dieci giorni di conferenze e dibattiti dedicati alle nuove collezioni e alle anteprime di prodotto che si svolgeranno negli showroom e nelle gallerie di Milano e presso le sedi aziendali, in Italia e all’estero.

Protagonisti anche i distretti cittadini del design, da Brera a Via Tortona. In piazza XXV Aprile un’installazione partecipativa proporrà un contest per promuovere le idee sia di designer sia di cittadini attraverso la raccolta di contributi video, immagini e testi per il miglioramento della vita urbana post Covid.

In zona Tortona Superstudio Piu propone ‘Nelle Mani delle donne’, la mostra dedicata alla creatività femminile tra arte, design e artigianato. Infine Adi (Associazione per il Disegno Industriale) sarà presente a Milano Design City con ‘Le Vie del Compasso D’Oro’, mostra diffusa con tappe in studi di progettazione, aziende produttrici, showroom, scuole, fondazioni e istituzioni di Milano e dintorni che espongono almeno uno dei prodotti legati al Compasso d’Oro dal 1954 ad oggi.

Come in ogni Milano Design Week che rispetti, anche gli altri tradizionali distretti del design cittadino hanno dato la propria adesione e inventato nuove formule per diffondere la cultura del progetto. In centro città, 5Vie art + design propone una complessa pluralità di temi (cultura del design, innovazione sociale, economia circolare, sostenibilità) fruibile sia in loco che da remoto, mentre Milano Durini Design si trasformerà in un atelier di “bellezza diffusa” grazie alla presenza di numerosi flagship store. Grande fermento anche in zona Tortona, con i programmi di Tortona Rocks, Archiproducts Milano, Superstudio, Base Milano.

In pista anche i distretti più giovani, da Isola Design a In/Bovisa, realtà storiche come l’Adi (con la mostra diffusa Le Vie del Compasso D’Oro) ed emergenti come il nuovo quartiere wellbeing Feel Uptown in costruzione nei pressi dell’area Expo. E non possono mancare le tappe classiche nelle gallerie del design, Nilufar e Rossana Orlandi.

Alessandro Di Tommaso