Se ne conosceva l’esistenza, ma non la consistenza fisica. Si tratta del Mausoleo imperiale dei valentiniani rinvenuto lo scorso 22 giugno dalle ruspe al lavoro sulla linea 4 della metropolitana di Milano, davanti la chiesa di San Vittore, durante lo scavo di uno dei tanti cunicoli di manutenzione alla Tbm, parallelo alla realizzazione della nuova metro blu.

Il ritrovamento consiste in un tratto di fondazione in ciottoli, che costituiva il recinto esterno di un mausoleo, un tempo di forma ottagonale, risalente al IV secolo. Un sontuoso luogo di sepoltura, che ha accolto le tombe della famiglia dei valentiniani e dei primi vescovi milanesi. La zona interessata ai lavori ricopre una vasta area di una necropoli quindi la possibilità di rinvenimenti archeologici di strutture non ancora accertate, in base alle attività previsionali, era decisamente alta.

Nel frattempo è stata inaugurata al Museo archeologico di Milano una mostra intitolata “Viaggio nel tempo con M4”. Un progetto promosso dalla collaborazione tra assessorato alla mobilità del Comune di Milano, Musei Civici, M4 e Soprintendenza Archeologia e Belle Arti, che illustra i ritrovamenti archeologici che hanno accompagnato sinora i lavori della metropolitana. Un’importante opportunità di conoscenza per trasmettere il messaggio che la modernità non è in conflitto con il patrimonio storico che si riscopre.

Pasquale Marcone