Un minuto di silenzio per commemorare le vittime del covid: la Giornata nazionale in memoria delle vittime del covid.
La decisione dell’istituzione di questa data è stata deliberata dalla commissione di Palazzo Madama con il via libera definitivo al disegno di legge all’unanimità.
Per l’occasione, la Presidenza del Consiglio ha disposto l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea su tutti gli edifici pubblici del Paese.
L’invito ai comuni a testimoniare
L’invito arrivato ai Comuni italiani anche dal presidente dell’Anci Antonio Decaro .
“Testimoniare il nostro essere uniti, il nostro stare insieme come sindaci, senza distinzione di appartenenze geografiche o politiche.
É un segnale importante di fiducia e di speranza da trasmettere alle nostre comunità ancora fortemente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale”.
A Bergamo, alle 11, il presidente del Consiglio Draghi ed il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana depositeranno una corona di fiori al Cimitero monumentale della città.
Sono previsti saluti e interventi istituzionali.
A Roma, i presidenti delle commissioni del Senato, su invito del presidente dell’assemblea, Maria Elisabetta Alberti Casellati, osserveranno un minuto di silenzio.
Inoltre, le bandiere della Camera alta saranno issate a mezz’asta.
A Milano, in piazza Scala, alle 11 il sindaco Giuseppe Sala ricorderà le vittime della pandemia.
La Regione Lombardia rende noto che alla sera il belvedere di Palazzo Pirelli e quello di Palazzo Lombardia a Milano saranno illuminati con il tricolore.
La scelta della data
La scelta della data – Il 18 marzo 2020 è un giorno indelebile nella memoria degli italiani: un anno fa una colonna di mezzi dell’esercito lasciava Bergamo con le bare delle vittime di Covid.
Il cimitero della città orobica era al collasso.
Le salme delle vittime andavano trasportate nei forni crematori delle altre regioni.