Contagi in aumento: Lombardia verso la zona rossa
I dati degli ultimi giorni sono sempre più preoccupanti e la diffusione delle varianti, tra cui quella nigeriana, non fanno ben sperare.
Dopo il passaggio alla zona arancione dell’intera regione, alcune zone della Lombardia sono passate all’arancione rafforzato,
ma, in seguito agli aumenti dei contagi e la preoccupazione per la diffusione delle varianti del virus,
si ipotizza il passaggio dell’intera regione in zona rossa a partire da lunedì 8 marzo.
Il numero dei ricoverati in terapia intensiva continua a crescere
In tutta la Lombardia continua a peggiorare la situazione pandemica.
Cresce il numero dei ricoverati in terapia intensiva.
La prima Provincia per contagi è Brescia con 884 casi, seguita da Milano con 767, 564 a Varese, 486 a Monza, 324 a Como, 148 a Pavia.

La nuova variante nigeriana
Ad aggravare la situazione sono soprattutto le varianti, in modo particolare quella inglese è presente nel 64% dei casi lombardi,
come ha confermato in Consiglio Regionale la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti.
Nel frattempo a Brescia, è stata individuata ed isolata una nuova variante del coronavirus, definita nigeriana.
Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia e direttore del Laboratorio di Microbiologia dell’Asst Spedali Civili della città lombarda, ha spiegato perché le varianti preoccupano molto:
“Per la prima volta in Italia abbiamo isolato il virus portatore di queste mutazioni che preoccupano perché potrebbero conferire resistenza ai vaccini anti Covid oggi disponibili”
Inoltre, a Varese stanno studiano una variante scoperta a Viggiù, cittadina al confine svizzero che era stata inserita in fascia rossa, ed oggi passa in arancione scuro, così come Bollate e Mede.