Rarissima variante del coronavirus scoperta a Varese:
finora un solo caso in Thailandia
Nel Laboratorio di microbiologia dell’Asst Sette Laghi di Varese è stata identificata una variante rarissima del coronavirus, precedentemente individuata una sola altra volta nel mondo, in Thailandia.
Il sequenziamento dell’intera proteina Spike, ovvero la parte del Sars Cov-2 che prende contatto con le cellule da invadere,
ha rivelato una struttura molecolare unica, diversa da tutte le altre.
Il dott. Fabrizio Maggi e la sua equipe hanno studiato questa sequenza e formulato un’ipotesi,
che poi è stata confermata dai colleghi del San Raffaele di Milano:
si tratta di “una variante del virus riscontrata solo un’altra volta nel mondo, in un luogo molto lontano dall’Italia, in Thailandia, isolata in un viaggiatore di ritorno dall’Egitto”.

Le altre varianti
La provincia di Varese non è nuova alle scoperte in materia di varianti, soprattutto per la presenza dell’aeroporto di Malpensa.
Solo una settimana fa a Viggiù è stata isolata una variante sconosciuta del Covid, a seguito di un focolaio che ha portato,
come da piano regionale, ad un piano vaccinazioni massivo di tutta la popolazione.
Sempre a Varese, è stato rilevato il primo caso di variante brasiliana ritenuta più contagiosa e lo scorso 3 febbraio anche il primo caso di variante sudafricana in Italia, con un passeggero contagiato appena arrivato a Malpensa dall’Africa.
A queste tre varianti si aggiungono la più nota e contagiosa, cioè l’inglese, che ormai rappresenta più del 50% dei casi in Italia, ma esistono anche la scozzese, proliferata sempre nel varesotto, e la nigeriana che si pensa possa resistere ai vaccini attualmente somministrati.