Il Comune della città di Milano ha deciso di chiudere il Parco Idroscalo nei giorni di sabato 3, domenica 4 (Pasqua) e lunedì 5 (Lunedì dell’Angelo).
La decisione è stata presa dalle autorità con il fine di evitare assembramenti e irregolarità rispetto alle disposizioni per il contenimento della pandemia durante le vacanze pasquali.
Tutto ciò anche nell’ottica della situazione attuale di restrizioni dovute alla zona rossa della Lombardia.
La precedente chiusura totale con il lockdown, dall’8 marzo al 7 maggio, aveva messo in ginocchio l’organizzazione del Parco ma è stato deciso, per non rischiare, di evitare picnic all’interno dell’area.
I cambiamenti
Il Parco Idroscalo aprirà alle 6.30 del mattino per permettere ai più sportivi di fare jogging prima di recarsi in ufficio. Si pensa ad una chiusura allungata fino a farla diventare h24.
Il mare dei milanesi
L’Idroscalo di Milano, anche soprannominato Idropark Fila, è nato nel 1920 come uno scalo aeroportuale per idrovolanti.
Negli stessi anni sorgerà poi anche l’attuale Aeroporto di Linate e a partire dagli anni ’30 verrà chiamato “il mare dei milanesi”. Infatti, le sue sponde offrivano ed offrono tutt’ora un’oasi di rifugio nell’estate in città.
Attualmente nelle rive dell’Idroscalo vi è un centro sportivo con campi da calcio, tennis ed un centro nautico.
Il bacino dell’Idroscalo è un luogo dove divertirsi uscendo dallo stress del caos cittadino e stare all’aria aperta.
Idroscalo: curiosità
Qui sono stati organizzati i Campionati Nazionali di Canottaggio nel 1934, i Campionati Europei di Canottaggio nel 1938 e i Campionati del Mondo nel 2003.