Per il weekend di Pasqua sono previsti tre giorni di zona rossa in modo impedire pranzi allargati, festeggiamenti e assembramenti: tuttavia, come accaduto anche a Natale, sarà concessa una visita al giorno ad amici e parenti.
Inoltre, ci si potrà anche spostare verso la propria seconda casa, anche fuori Regione come stabiliscono le regole dell’ultimo decreto, ma a una serie di condizioni.
Pasqua e Pasquetta: visite a parenti ed amici
Nei giorni di zona rossa, come prevedono le disposizioni che siamo ormai abituati a conoscere, non si può uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o necessità e saranno chiusi al pubblico bar e ristoranti.
Non sarà possibile, quindi, organizzare il pranzo di Pasqua al ristorante, ma si potrà recarsi da amici o parenti secondo delle precise regole. Per prima cosa sarà concessa una sola uscita al giorno verso un’altra abitazione privata che si trova nella stessa Regione.
Sarà sempre valido il coprifuoco, quindi si potrà spostarsi solo tra le 5 e le 22. Inoltre, ci si potrà spostare in un massimo di 2 persone (in cui però non rientrano i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti).
Le regole per le seconde case
Per quanto riguarda gli spostamenti verso le seconde casa, l’ultimo decreto del governo ammette la possibilità per il nucleo familiare di spostarsi verso una seconda casa di cui si ha la proprietà o l’affitto da prima del 15 gennaio.
Al di là di queste condizioni, è possibile raggiungere le seconde casa anche se si trovano in un’altra Regione e anche, appunto, se sono in zona rossa.