La startup italiana Walle Mobility ha lanciato l’idea di taxi volanti.
In collaborazione con Jaunt Air Mobility, azienda americana che produce elicotteri elettrici con tecnologia Vtol, le due aziende vogliono ottenere un servizio ipertecnologico ma sostenibile. Detta così può sembrare un’idea talmente visionaria da poter essere realizzata solo tra moltissimi anni, eppure le scadenze sono davvero prossime.
Il lancio del servizio super tecnologico
Milano potrebbe diventare una tra le poche città al mondo a vedere volare nei propri cieli dei futuristici taxi volanti.
I taxi volanti che collegheranno in soli 15-18 minuti Milano Centrale con l’aeroporto di Malpensa. Per compiere questa tratta in auto ci vogliono normalmente circa 45 minuti condizioni di traffico, figuriamoci quando si resta imbottigliati nel traffico. Il futuristico progetto, chiamato Walle Air, è nato dalla collaborazione tra una start up italiana, la Walle Mobility, e un’azienda americana che produce elicotteri elettrici progettati appositamente per percorrere tratte interurbane brevi.
Wall Air
Domenico Gagliardi, founder e CEO di Walle Mobility, ha comunicato che i termini di realizzazione saranno piuttosto brevi: “Nella nostra visione spostarsi attraverso i nostri cieli sarà tanto semplice quanto muoversi in strada. Vogliamo lanciare il primo servizio di taxi-aerei entro 5 anni”.
Infatti l’obiettivo è costruire il vertiporto entro il 2024, per poi avviare il servizio entro l’anno successivo. Quindi se vi state chiedendo quando potremo vedere volare nei cieli milanesi i primi taxi-aerei, la data è una e sembra che la start up non intenda posticiparla: il 2025 sarà l’anno del futurismo a Milano?
Wall Air è il progetto che mira a lanciare sul mercato italiano il trasporto di persone via taxi-aerei, con decollo e atterraggio in verticale per rotte interurbane inferiori ai 50 chilometri. Si tratta di velivoli elettrici (o ibridi in una prima fase) da 3-4 posti. L’obiettivo è quello di realizzare entro il 2024 il primo vertiporto, cominciando il servizio nel 2025.