Entro il 2025 tutte le tavolette di cioccolato di Esselunga saranno prodotte esclusivamente con cacao garantito equo-solidale.
La catena di supermercati più grande del Nord Ovest assicura la tracciabilità fisica delle fave di cacao.
Per rendere possibile ciò, verrà utilizzata la blockchain.
Gli obiettivi sono due: garantire trasparenza ai clienti attraverso il tracciamento della materia prima e sostenere, allo stesso tempo, le comunità impegnate nella coltivazione del cacao.
Esselunga ha annunciato l’azione con un comunicato nella giornata di ieri lunedì 12 luglio.
Il progetto “cacao sostenibile”
Esselunga si è posta il duplice obiettivo di acquistare cacao sostenibile da cooperative di cacao in diversi paesi, tra i quali il Togo.
Garantire ai coltivatori un trattamento economico e sociale equo e di finanziare progetti di sostentamento basati sulle necessità delle comunità locali.
Le condizioni sociali della popolazione togolese sono, infatti, caratterizzate da una forte arretratezza: analfabetismo, mortalità infantile e precarietà della vita delle donne.
Esselunga in collaborazione con Altromercato e Gebana
Per lo sviluppo del progetto Esselunga si è avvalsa della collaborazione di imprese come Altromercato, e Gebana, suo partner in Togo che lavora direttamente con i contadini, offrendo loro un supporto continuo.
Anche i clienti di Esselunga hanno contribuito a raccogliere 560 mila euro, grazie ai punti Fidati.
Questi si sommeranno poi agli altri 575mila euro stanziati dall’azienda per un investimento totale di 1.135.000 euro in cinque anni, da destinare ai progetti di sostentamento per le comunità locali.