L’Università PoliMi ha deciso di inserire un esame di italiano obbligatorio per gli studenti stranieri prima della laurea.
Il Politecnico ha deciso di organizzare dei corsi di italiano per i propri studenti stranieri iscritti alle lauree di secondo livello.
L’obbiettivo è quello di prepararli per il mondo del lavoro, cercando quindi di non perdere le loro competenze dopo aver formato i giovani.
Internazionalizzazione
Con l’istituzione delle lauree magistrali in inglese, il Poli attrae sempre più studenti stranieri. È una nuova fase del processo di internazionalizzazione dell’Ateneo.
Dopo aver raggiunto il 30% di iscritti non italiani alle magistrali, il Politecnico punta a far restare i futuri laureati in Italia. L’iniziativa mira alla maggior integrazione degli studenti stranieri nel tessuto sociale e culturale italiano. Inoltre cerca di soddisfare la domanda del mercato del lavoro che richiede sempre più professionalità dall’estero.
L’Ateneo dunque permetterà agli studenti di partecipare ai corsi con insegnanti madrelingua e gli studenti non potranno laurearsi se non avranno superato l’esame finale.

Programma di studio
Il programma di studio si propone come obiettivi:
- il comprendere ed elaborare frasi ed espressioni di uso quotidiano per soddisfare bisogni primari;
- la socializzazione, per l’utilizzo della lingua in chiave sociale e la dimestichezza, per acquisire scioltezza in situazioni comunicative più elaborate;
- riuscire a usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi professionali e accademici.
Obbiettivo
L’obbiettivo è di attrarre talenti dall’estero e fare in modo che contribuiscano alla crescita del nostro Paese.
Se l’inglese consente a tanti giovani di scegliere il Politecnico di Milano all’interno di un panorama globale altamente competitivo, l’insegnamento della lingua italiana diventa strategico nel trattenere chi si è formato nelle nostre aule e pone un limite alla continua migrazione di quanti, nonostante anni passati a Milano, continuano a sentirsi stranieri.
In questo modo permettiamo a giovani e brillanti ingegneri, architetti e designer di inserirsi in contenesti lavorativi locali, portando in dote la ricchezza di una mentalità cosmopolita. Consentiamo loro di radicarsi a livello sociale, condizione indispensabile per condividere obiettivi di crescita e di sviluppo.