Milano, nel 2026 ospiterà le Olimpiadi Milano Cortina. Si dà il via al Progetto Fili, una delle riqualificazioni urbane più grandi d’Europa.
Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina
Per la prima volta nella storia, Olimpiadi e Para Olimpiadi saranno completamente connesse, sotto il cielo italiano del 2026.
La fondazione Milano Cortina 2026 è nata nel 2019 allo scopo di realizzare le Olimpiadi del futuro. Durante l’evento mondiale, verranno infatti adoperate tecnologie all’avanguardia, come l’App ufficiale dei Giochi Olimpici.
Potrete seguire tutto l’evento sportivo dal palmo della vostra mano.
Il progetto Fili: Milano in vista delle Olimpiadi Invernali
Ospitare le Olimpiadi Milano Cortina rappresenterà una grande responsabilità, e, nel caso di un successo, un grande vanto. Milano non si fa cogliere impreparate.
Dal 2022 inizieranno i lavori del Progetto Fili, la campagna di riqualificazione urbana ed extraurbana tra le più grandi d’Europa.
Il piano prevedrà la rigenerazione dei principali punti di connessione ferroviari, che si trasformeranno.
Da semplici stazioni, diverranno scenari architettonici dalla bellezza unica.
Il Progetto Fili aprirà le porte alla prima Megacity lombarda.
Sostenibilità ambientale, inclusività e avanguardia tecnologica saranno alla base della nuova Milano.
Le zone dove avverrà il maggior cambiamento saranno le stazioni di Milano Cadorna, Bovisa, Saronno, Busto Arsizio e le aree adiacenti.
Tra Milano Cadorna e l’aeroporto di Malpensa sorgerà una pista ciclabile, anzi, una superstrada ciclabile!
Insomma, si parla di un’area di oltre 188mila metri quadri.
La foresta pensile in Cadorna
Nel contesto urbano che cinge la stazione Milano Cadorna verrà installata una foresta sintetica che arriverà a toccare Palazzo della Scala, Castello Sforzesco e Santa Maria delle Grazie.
Un nuovo Polmone green che occuperà una superficie di 70 mila mq.

La nuova stazione Milano Bovisa
Il nodo di Bovisa è l’accesso principale a Milano dall’aeroporto di Malpensa, nonché una delle stazioni principali della città.
L’ambiente urbano circostante e la stazione assottiglieranno il reciproco distacco attraverso un intervento ecosostenibile, che produrrà un’integrazione dell’intero quartiere.
I genitori del Progetto Fili
A questo progetto di riqualificazione hanno partecipato molti enti di spessore: Fnm, Ferrovie Nord, Trenord e Regione Lombardia.