Stop al Green Pass, ma resteranno alcune limitazioni
C’è una data per il “liberi tutti” delle restrizioni Covid ma non sarà come nel resto d’Europa, perché una delle misure più severe che ha caratterizzato la linea dura dell’Italia contro i no vax continuerà a sussistere ben oltre il termine di altre limitazioni.
Il nuovo decreto del governo vedrà la luce tra la prima e la seconda settimana di marzo per entrare in vigore dal primo aprile, una “data simbolo, che segnerebbe l’inizio del percorso verso la libertà”. Il giorno predente infatti scade lo stato d’emergenza e gli italiani sperano di non trovarsi a un pesce d’aprile.
Via libera all’ingresso in bar, negozi e ristoranti senza Green pass
Alcune misure cadranno e altre saranno prorogate, con un calendario del ritorno alla normalità per negozi, bar, ristoranti e alberghi. Il tema più spinoso è quello del green pass. Escluso che venga eliminato di netto, come trapela da Palazzo Chigi e dal ministero della Salute. Anche perché al certificato verde è legato il tentativo di stimolare ancora le terze dosi di vaccino. Tra le misure che saranno rinnovare l’obbligo della mascherina al chiuso nei luoghi diversi dalle abitazioni private.
