Una nuova edizione della Design Week sta arrivando a Milano, e Prada ha organizzato un evento in cui ognuno può partecipare liberamente.
Da sempre, il gruppo Prada si dedica a cause sociali e ambientali indipendentemente dal settore di appartenenza che è quello della moda. Proprio per questo motivo, il marchio ha colto l’occasione di mostrarsi in altre vesti in occasione della Design Week a Milano, così da farsi percepire in un’altra veste dal suo pubblico.

Prada frames
Prada ha organizzato un simposio alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, volto ad esplorare il complesso rapporto tra design e ambiente naturale. L’iniziativa ha l’obiettivo di creare un momento di riflessione collettiva tramite dibattiti, condivisioni e presentazioni dei pensieri innovativi attraverso un format educativo e informativo. Lo scopo non è quello di effettuare una critica alla produzione di prodotti, ma come un’opportunità per sviluppare una nuova cultura del design che possa guardare oltre. Miuccia Prada ha aggiunto che:
“Le conversazioni sono sempre state al centro dell’approccio e dell’indagine di Prada sul mondo; quindi, Prada Frames con Formafantasma è stato un passo molto naturale in questa direzione”.
Gli ospiti di Prada Frames
Numerosi ospiti e personaggi di spicco della cultura internazionale parteciperanno a questo talk, dove troveremo scienziati, architetti, designer, artisti, attivisti, antropologi ed esperti legali. Tra i nomi troviamo Amitav Ghosh, Eyal Weizman, Anna Tsing and the Feral Atlas, Paola Antonelli, Alice Rawsthorn, Paulo Tavares, Andrés Jaque e Valerie Trouet. L’incontro sarà curato dallo studio di design e ricerca Formafantasma e, come affermato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli:
“Avrà un carattere multidisciplinare il cui obiettivo è indagare la complessa relazione tra ambiente naturale e progettazione”.
Come partecipare
Come già anticipato, chiunque può partecipare all’incontro che è quindi ad ingresso libero. Tuttavia, consigliamo di registrarsi sul sito ufficiale a partire dal 28 maggio, prima dell’esaurimento dei posti.