Ennio Capasa riparte a Milano, il 22 Febbraio 2022, con l’uscita del suo nuovo Brand, Capasa Milano.
Capasa Milano
Lo stilista infatti aveva dichiarato: “Riparto con un nuovo brand, guidato dalla stessa urgenza, intensità e spinta al cambiamento che nel 1987 mi hanno portato a fondare Costume National. Sull’etichetta ho voluto solo il cognome: perché è un progetto personale, che però immagino nel segno della continuità atemporale, non dell’ego”.
In questo modo, quindi, era arrivato l’annuncio della creazione di un nuovo brand.
Capasa presenterà la sua nuova etichetta al Teatro degli Arcimboldi a Milano con una sfilata-evento, proprio il giorno in cui inizierà la Milano Fashion Week, ossia martedì 22 febbraio 2022.
Nel 1987, Ennio Capassa, aveva, però, fondato un altro brand, ossia Costume National, che poi fu ceduto nel 2016 a Sequedge, società giapponese.
Anche in questo progetto, come in quello precedente, l’artista collaborerà con Carlo, il fratello, che proprio nella Camera nazionale della moda italiana ha un ruolo fondamentale. Infatti, ne è il presidente. Non è, però, finita qui, collaborerà anche con Rita, la sorella che attualmente vive a New York.

I principi del nuovo Brand
I valori di questo nuovo brand, Capasa Milano, sono completamente differenti. Difatti, è un’etichetta che si baserà completamente sul rapporto del pugliese che ha avuto con Milano nel momento in cui è arrivato.
Lo stilista si concentrerà esclusivamente sulla moda Made in Italy, sulla sostenibilità e sull’inclusione.
Con questo nuovo marchio vuole, infatti, includere tutti i generi, riconoscendo di non averlo fatto con Costume National. La collezione si potrà acquistare online e sarà disponibile sia per uomo che per donna.
Lo stilista, Ennio, riguardo ai valori su cui cercherà di basarsi, dichiara:
“Negli anni 90 la moda era più incentrata sull’estetica, mentre ora è più questione di etica ed è importante che le due cose si sovrappongano. Oggi i consumatori e il mercato sono più aperti, è più stimolante. È come se ci fossero più ingredienti con cui creare. Il cambiamento epocale nella comunicazione si traduce in una maggiore flessibilità creativa e si apre all’impollinazione incrociata. I brand hanno una forte responsabilità dal punto di vista sociale».”