Si chiama “Carlo al Naviglio” in nuovo gastrobistrot in fondo al Naviglio grande in una storica villa del Seicento trasformata in hotel.
Duemila metri quadrati di giardino intorno che ospiteranno i commensali a partire da oggi lunedì 26 aprile. Oltre alla riapertura del ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II.
Carlo Cracco è entusiasta dell’idea di ricominciare a lavorare, anche se soltanto all’aperto. “Certo, è durissima: riapriamo senza sapere che cosa succederà. Ma è inutile lamentarci, bisogna andare avanti: questo è il lavoro di noi ristoratori, la nostra vita, i nostri sogni. Quindi voglio vedere il buono e riaprire credendoci”, dice lo chef di origini vicentine, una stella Michelin al «Ristorante Cracco» in Galleria Vittorio Emanuele.
Carlo Cracco apre bistrot sui Navigli: il locale
Il locale sorge, come suggerito dal nome stesso, lungo il Naviglio in Via Ludovico il Moro.
Nasce dalla collaborazione con il Ca’ Bianca Hotel Corte del Naviglio grazie a una vecchia conoscenza di Cracco: “Stefano Stoppani, manager dell’hotel, lavorava con me da Peck tanti anni fa. Mi ha chiesto se volevo occuparmi dell’offerta gastronomica e io ho detto di sì, molto volentieri. Il posto è bellissimo e con questo ampio dehors, circa 200 metri quadrati per lato, faremo sin da subito almeno 80 coperti”.

Carlo Cracco apre bistrot sui Navigli: il menu
Nel menù si trovano piatti che si rifanno alla tradizione gastronomica italiana rielaborati in chiave moderna e proposte più attuali con ingredienti e abbinamenti originali.
L’offerta è stagionale e cambia 4 volte l’anno con alternative di carne, pesce e vegetariane con ingredienti sempre freschi e selezionati.
