Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha annunciato che per il momento e per i prossimi anni la M6 sarà l’ultima costruzione sotterranea della città.
Al momento non sappiamo ancora con precisione il percorso che la M6 (meglio definita come la rosa) percorrerà lungo tutta la città. Una cosa è certa: chiuderà il cerchio nella direttrice che da Sud-Est porta a Nord-Ovest nei nuovi quartieri di Mind. Arianna Censi, assessore alla mobilità, ha dichiarato:
«È un’idea razionale; abbiamo 16 linee che attraversano la città e 6 metrò che la servono. Sufficienti per il trasporto dei prossimi anni. La vera scommessa è che anche Trenord si allinei».

Il percorso della M6 di Milano
Altra certezza che abbiamo, oltre al colore, è che dovrà essere una linea della metro che andrà a coprire zone in disparte, e soprattutto dovrà creare una rete con le altre metro. Si ritiene di vitale importanza la creazione di un percorso adatto ad amplificare i collegamenti da una parte all’altra della città di Milano.
La valutazione del percorso è legata a una serie di variabili: il numero di abitanti, la copertura del trasporto pubblico, la distanza media da una fermata della metro valutata in 500 metri e molto altro.
Ed il terminal T2 di Malpensa?
In aggiunta, durante l’incontro tra il sindaco Beppe Sala ed il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini si è parlato anche della situazione a Milano Malpensa. Il terminal T2 è ormai chiuso da anni, e ci si domanda quando avverrà questa riapertura, sicuramente un flusso di entrate per l’Italia grazie al traffico aereo. Tuttavia, Sala ha dichiarato che riaprire il terminal T2 sarebbe troppo costoso, visto che il terminal T1 per ora riesce a sostenere il traffico aereo.