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Fantasmi e streghe a Milano: da Piazza Vetra al Castello Sforzesco

Fantasmi e streghe a Milano: da Piazza Vetra al Castello Sforzesco

leggende a Milano

Avete mai pensato pensato al lato misterioso di Milano? Bhe, che crediate all’esistenza dei fantasmi oppure no, molte sono le leggende a riguardo.

La sposa del Duomo

Carlina, la giovane sposa morta cadendo dal tetto del Duomo, vaga ancora per la cattedrale vestita di nero. Si dice che il suo corpo non sia mai stato ritrovato. Chissà che scattando una foto non possa comparire se siete (s)fortunati. Infatti a quanto pare, a volte, durante gli scatti fotografici dei neo-sposi è possibile assistere alla materializzazione, di una strana figura eterea, una figura femminile vestita completamente di nero con degli spettrali occhi bianchi.

Carlina la sposa del Duomo
Carlina la sposa del Duomo

Le streghe di Piazza Vetra

Le Colonne di San Lorenzo sono oggi un luogo popolato da giovani e molti locali ma non è stato sempre così. Infatti, durante il Medioevo l’adiacente Piazza Vetra era un luogo di roghi, streghe ed inquisizioni.

Fino a metà dell’800, infatti, in Piazza Vetra si tenevano le esecuzioni dei cittadini condannati per vari reati, tra cui la stregoneria: il quartiere era uno dei più miseri di Milano e per accedervi provenendo dal centro si doveva passare sul cosiddetto Ponte della Morte, che scavalcava il canale della Vetra (oggi sotterrato).

Nel 1387 la Bolla Super illius specula di Papa Giovanni XXII dà ufficialmente il via alla caccia alle streghe: nel 1390 in piazza Vetra viene bruciata Sibillia Zanni, accusata di stregoneria dall’inquisitore di Sant’Eustorgio fra Beltramino di Cernuscullo. Da lì in poi in Lombardia bruciano i roghi e centinaia di donne vengono condannate per stregoneria: anche Carlo Borromeo, diventato arcivescovo di Milano nel 1563, dà il suo contributo mandando al rogo tantissime donne.

Nel 1617 in piazza Vetra viene arsa viva una certa Caterina dei Medici con l’accusa di aver cercato di avvelenare il senatore Luigi Melzi D’Eril. Di tutte queste donne imputate si può leggere nel saggio Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni (la colonna in questione fu eretta nel luogo dove sorgeva la bottega del barbiere, rasa al suolo dopo la sua condanna).

Le streghe di Piazza Vetra
Le streghe di Piazza Vetra

Il fantasma del teatro

Lo spirito di Cecilia Gallerani, giovane amante di Ludovico il Moro e famosa per essere stata ritratta da Leonardo come “La dama con l’ermellino” vaga ancora per Palazzo Carmagnola (oggi il Piccolo Teatro). Le fu donato dal suo amato ed a quanto pare si aggira tra le sale.

Un’altra presenza di cui si narra è quella del fantasma della Scala: Maria Callas. Sembra che lo spettro di Maria Callas torni di tanto in tanto alla Scala per spaventare chi non apprezza o non capisca la lirica, vendicandosi così di una sfortunata serata in cui venne fischiata per una stecca.

Maria Callas
Maria Callas

 

 

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