Essere di Milano non è questione di cittadinanza, è un modo di essere, una filosofia.
Ecco 5 step per diventare un Milanese cool:
Workout
Il Milanese si allena. Sempre. Non importa se in palestra, a casa o correndo, il classico Milanese è sempre fit.
Se sei di Milano, però, non fai palestra o esercizi, fai WORKOUT. Gli inglesismi sono come un mantra per l’eroe meneghino: Se parli della tua routine fisica, devi usare almeno tre parole in inglese, è obbligatorio.
Figa, è già domenica
Il Milanese cool lavora sodo. Per chi è di Milano, fatturare è lo scopo della vita. Questo però non vuol dire che ci godiamo poco i giorni di pausa. Per il Milanese, il weekend è sempre troppo lontano e troppo corto.
la classica domenica: Colazione da Princi, giro in Duomo, si va a qualche evento, e la sera cenetta tattica.
Ogni volta che un Milanese si sveglia la domenica, pensa: figa domani è lunedì. E il lunedì si lamenta del casino che c’è in giro il weekend

Il No Milanese, categorico!
I Milanesi sono conosciuti per essere dei professionisti ad evitare situazioni scomode. Questa abilità l’abbiamo temperata negli anni, arrivando al must Milanese del saltare un evento. Il no Milanese, categorico!
L’ape
Il Milanese può saltare il pranzo, la cena e la colazione, ma l’ape è sacro.
Non importa dove lo fai, ma se non è a Moscova non va bene.
Esci dal lavoro, parte il ciao ciao ciao ai colleghi che si tirano indietro e poi dritti a fare l’ape (non l’aperitivo, l’ape!).
Tappa essenziale nella routine meneghina, l’ape è esclusivamente Spritz. Se non bevi Spritz, non bevi l’ape Milanese.

Il parcheggino tattico
Il Milanese si muove in macchina. Sempre e comunque. Deve prendere il pane a 500 metri da casa? Ci va in macchina.
Allo stesso tempo il meneghino doc si lamenta di quanti girino in auto mentre lo fa lui. Dove vanno tutti alle 11 del mattino? Non c’avete da fare?