I falchi pellegrini del Grattacielo Pirelli sono ormai delle celebrità. Sin dalla prima covata osservata in diretta (nella primavera del 2017) Giò&Giulia sono stati adottati virtualmente da tanti cittadini che ogni anno seguono tutte le fasi della riproduzione: dalla danza di corteggiamento alla deposizione delle uova, dalla nascita dei piccoli (pulli, in gergo tecnico) fino al primo volo.
Anche il secondo uovo è arrivato
“Anche il secondo uovo è arrivato, si è fatto attendere quasi 3 giorni ma eccolo, ora vediamo se, come da tradizione, Giulia deporrà anche il 3 o addirittura il 4…Voglio anche rassicurare chi in questi giorni era in allarme per le prolungate assenze di Giulia dal nido; magari non ci avete fatto caso ma, anche gli scorsi anni, Giulia e Giò lasciavano spesso il primo e il secondo uovo incustoditi per diverse ore, questo perché, per fare in modo che le uova si schiudano tutte più o meno nello stesso momento la cova vera e propria inizia tra la penultima e l’ultima deposizione.
Inoltre, come ci ha confermato il nostro esperto di fiducia, Paolo Taranto, affinché un uovo non si sviluppi la temperatura dev’essere al di sotto dello zero. Nel nostro caso questo difficilmente può avvenire: per gran parte della giornata il nido è “baciato” dal sole e quindi scaldato naturalmente e Giulia è ormai una mamma esperta e sa calcolare perfettamente quando è ora di rientrare alla base e riprendere la cova” le parole di Guido di Selvatica Milano

Ora hanno un nido artificiale tutto per loro e i più curiosi possono osservarli in diretta grazie a due webcam che trasmettono in diretta streaming 24 ore su 24 la loro vita ad alta quota.