Per i cittadini di Milano il gelato è un alimento immancabile per affrontare le torride giornate estive, ma purtroppo costerà sempre di più.
Continua a leggere per scoprire come mai!
Perché il gelato a Milano costa sempre di più?
La causa principale dell’aumento del prezzo di questo alimento è duplice.
In primo luogo, il paese sta vivendo un sempre maggior impennamento dei costi delle materie prime.
Zucchero, latte e uova, che sono ingredienti essenziali alla preparazione del gelato, costano in media il 7% in più rispetto allo scorso anno.
A questa non indifferente problematica si aggiunge anche il pesante rincaro della bolletta energetica.
Le gelaterie, essendo obbligate a mantenere i frigoriferi accesi anche di notte, sono state tra le vittime più colpite da questo aumento.
Alcuni locali hanno dovuto pagare bollette con un rincaro del 100% rispetto all’anno precedente, come il caso della Gelateria Paganelli di Milano.
“Io sono la terza generazione: ho imparato il mestiere da mio padre e mio nonno, purtroppo quest’anno i costi maggiori li riscontriamo nell’energia [ ]. Con i frigoriferi accesi 24 ore, abbiamo dovuto ritoccare i prezzi per forza”.
Spiega Francesco paganelli, attuale titolare dell’impresa famigliare.
Quanto aumenterà il costo del gelato a Milano?
In base all’aumento dei costi sia delle materie prime che dell’energia, si registra un aumento del 10% sul prezzo del singolo prodotto.
L’Italia, che vanta il maggior numero di gelatiere artigianali, sarà anche il paese che soffrirà maggiormente di questa problematica.
La Gelateria Marchetti di Milano ha già aumentato il prezzo del cono da 2,80 euro a 3 euro.
La Gelateria Paganelli ha aumentato il prezzo del gelato a 3,50 euro (l’anno scorso costava 3,20).
Il turismo salverà le gelaterie di Milano?
Fortunatamente, la sempre maggiore affluenza di turisti e la riapertura degli aeroporti comporteranno un notevole aumento della domanda, che potrebbe compensare l’aumento dei prezzi del gelato.
Turisti, salvate le gelaterie di Milano!