La mostra dell’Aem di Milano inizierà a novembre, sarà del tutto gratuita e rimarrà permanente.
La fondazione Aem nasce nel 2007 con l’impegno di salvaguardare e valorizzare beni storici culturali.
L’azienda oggi è stata inglobata all’interni di un gruppo ed il suo nome attuale è A2A.
Cosa sarà presente nel museo Aem
Il museo dell’Aem di Milano sarà caratterizzato da un centinaio di parti brevi di film proiettati e trecento fotografie, alcuni dipinti e una selezione di oggetti provenienti dall’archeologia industriale.
A disposizione del pubblico verranno fornite una raccolta di immagini, video e dipinti per raccontare un fondamentale periodo storico per la modernità e l’innovazione italiana e più precisamente di Milano.
L’attenzione sarà focalizzata sulla valorizzazione e cura dei dettagli verso i materiali storici di quel tempo.
All’interno della mostra, è possibile assistere ad un dialogo tra i video e le immagini, i quali si rispecchiano in un gioco tra il digitale e l’analogico, invitando chi osserva ad una maggiore attenzione. Attenzione che vuole far scoprire i valori degli oggetti e della storia di oltre cent’anni della storica azienda elettrica milanese.
Come diventerà il museo dell’Aem di Milano
Il museo sarà dedicato all’azienda Aem del settore idroelettrico e verranno rappresentati quasi cento anni di lavoro.
Tutto ciò che è esposto è patrimonio dell’AeMuseum, ovvero il museo della Fondazione Aem.

La mostra, che sarà permanente, inizierà da novembre 2022 ed è stata organizzata da Assolombarda e Confindustria, promossa anche da Museimpresa.
Parla il presidente dell’Aem Milano
Il presidente Alberto Martinelli dell’Aem Milano parla così del museo:
““Con l’inaugurazione dell’AEMuseum, sinergicamente alle consuete attività dei suoi Archivi Storici in piazza Trento, Fondazione AEM prosegue nella sua politica di progressiva valorizzazione e di apertura a un sempre più ampio pubblico della sua sede operativa di piazza Po, da anni già epicentro di percorsi educativi, rassegne cinematografiche e mostre fotografiche, dedicate all’energia, alla storia dell’impresa e alla cultura contemporanea”.
L’azienda elettrica milanese ha contribuito a distribuire energia idroelettrica dall’alta Valtellina fino a Milano.
Ha inoltre fortemente contribuito al progresso della città meneghina fino al raggiungimento del boom economico degli anni ’70.
Andrete a vedere la mostra al museo dell’Aem a Milano a novembre?