Il Quartiere di Tortona di Milano sta per ospitare l’elegante firma Moncler, che ha appena comprato una notevole area che sarà totalmente dedicata al design.
Quartiere Tortona Milano: arriva Il Museo di Stone Island
Il quartiere di Tortona, negli anni, ha vissuto svariati restauri.
Il primo cambiamento è stato portato dal Salone del Mobile, che ha spianato la strada alla bonifica di un’area nata dall’industrializzazione.
Dagli spazi occludenti della General Electric e Rinori, si è passati ad un polo artistico del design.
Un nuovo battesimo che ha fatto guadagnare al quartiere Tortona il titolo di Fuorisalone.
Da questo momento in poi, c’è stato un constante crescendo di interesse per quest’area urbana.
Sono arrivati uffici, alberghi rinomati come il Magna Paris, poi Armani, che ha consolidato la sua presenza con il Silos.
Accanto a queste grandi realtà, sono nati centri culturali di spessore per Milano, come il Mudec, i laboratori della Scala, e il Teatro Phy.
Le ultime novità riguardano Luxottica, che si è già conquistata un posto d’onore all’interno di Mind, e Moncler.
Il Museo di Stone Island venduto a Moncler per 7 milioni di euro
Ci troviamo nell’Opificio 31 di via Tortona, ora conosciuto come Carrozzeria Zanon.
Questo spazio di 1400 metri quadrati è stato appena acquistato dal brand di lusso Moncler, per una somma di 7 milioni di euro. Dopo 50 anni di attività, passerà il testimone all’azienda francese.
Questo centro dell’artigianato di Milano diventerà Stone Island, un museo contenente anche uno spazio dedicato agli uffici.
Gisella, una delle figure chiave della rivalutazione di Via Tortona, afferma:
«È l’evoluzione di un’area critica. Una volta c’erano solo spazi da riempire, oggi non ce ne sono più. La richiesta è forte, da imprese creative o hi-tech, o da studi professionali e fotografici. Il valore cresce: è un orgoglio, ma noi non venderemo mai»