Nella città di Milano inizia la ristrutturazione da 43 milioni di euro del Palazzo di Giustizia.
Palazzo di Giustizia Milano
La regione Lombardia si pone come nuovo obiettivo quello di fare diventare il Palazzo di Giustizia di Milano un esempio di sostenibilità. Infatti, inizia un progetto di ristrutturazione di 43 milioni di euro che prevede nuovi impianti e pannelli solari.
Il Palazzo di Giustizia a Milano si trova esattamente in Via Carlo Freguglia 1. Rappresenta la sede del Tribunale, della Procura della Repubblica e della Corte d’Appello.
Venne costruito durante gli anni 1932-1940 grazie all’ideazione dell’architetto Marcello Piacentini. Prima di esso, in quella zona era presente la caserma Principe Eugenio di Savoia. Infatti, per costruire il Palazzo di Giustizia vennero abbattuti il convento delle Schiave di Maria e la chiesa di San Filippo Neri.

I lavori
Il piano di riqualifica ha come termine l’anno 2026. Il Palazzo di Giustizia della città di Milano punta a diventare un esempio di sostenibilità. A dimostrazione di ciò la ristrutturazione prevede l’installazione di pannelli solari da cui deriverà l’energia, l’eliminazione dei condizionatori presenti all’esterno e del raffreddamento delle stanze singole tramite split, gli impianti di riscaldamento verranno sostituiti con delle pompe di calore, saranno rifatte le coperture e le facciate dei cortili interni e saranno cambiati gli infissi.
I lavori sono approvati e sostenuti dal piano di Pnrr con il commissario. Pnrr è, letteralmente, il Piano nazionale ripresa e resilienza. Il piano è stato approvato durante l’anno 2021 in Italia per fare in modo che l’Italia potesse ripartire dopo la pandemia dovuta al Covid-19. L’obiettivo, infatti, è proprio quello di creare uno sviluppo del Paese sia nel mondo verde che in quello digitale.
Anche in questo caso il principio che segue i lavori è sempre quello di riuscire a rendere la città di Milano maggiormente sostenibile e di sostenere maggiormente i diritti ambientali del nostro pianeta.