È stata approvata l’adozione di contratti di lavoro regolamentati per i riders di Just Eat: seguiranno il modello Scoober basato su tre tipi di contratti, full time, part time ed a chiamata.
Si tratta di una svolta importante per chi consegna cibo a domicilio perchè otterranno l’inquadramento di lavoratori dipendenti con tutti i diritti che spettano. Ferie, malattia, maternità/paternità, base oraria di 9 euro con bonus sono i diritti acquisiti dopo mesi di lotte con il colosso dell delivery.
Da marzo Just Eat si impegnerà nel contrattare in modo regolare i lavoratori dipendenti quindi condizioni di assunzione eque, compenso orario, ferie, malattia, maternità e paternità, indennità per il lavoro notturno, festivi, assicurazione e dispositivi di sicurezza gratuiti in dotazione, tutele previdenziali e formazione obbligatoria.
Il comunicato di Just Eat
Just Eat ha emesso un comunicato in cui chiarisce che verrà utilizzato il modello Scoober che prevede delle linee guida internazionali applicate alla legislazione italiana.
Al momento sono in atto le consultazioni con i sindacati italiani per trovare gli accordi migliori e nuove regole di adattamento al lavoro per i rider.
I contratti offerti saranno i seguenti: full time da 40 ore settimanali, part-time ed a chiamata.
Vogliamo vedere come andrà il tavolo di confronto. Resta il fatto che quanto fatto è sicuramente importante per la nostra battaglia. È stato sancito il superamento del Cottimo e finalmente ci si allineerà alla legge 128 che tutela i rider”.
Sindacato dei rider Deliverance Milano
Le proteste del precedente accordo
Il precedente accordo era stato firmato il 16 settembre fra AssoDelivery e il sindacato UGL (Unione Generale del Lavoro). Il problema però consisteva nella non presenza di ferie e malattia.
Fonte: fanpage.it