La casa di Manzoni è l’unica istituzione di Milano costretta a chiudere per l’estate.
Mancano i fondi per poter garantire il servizio per i turisti.
La casa di Manzoni chiude per l’estate
La chiusura della casa di Manzoni di Milano è prevista tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
Riaprirà martedì 6 settembre.
Il motivo per cui la casa di Manzoni chiude per l’estate sta nei problemi di bilancio.
Infatti, l’istituzione di uno dei personaggi letterari di spicco italiani come Manzoni, dovrà chiudere perché non può garantire il proprio servizio.
I dati dell’istituzione manzoniana
Il contributo per il Covid per il 2021 è stato di soli 14 mila euro, poco più di mille euro al mese.
Per poter garantire il funzionamento, non è abbastanza.
Il consiglio direttivo del posto lavora senza un compenso e senza remunerazione.
Da Casa Manzoni a Milano non ci sono polemiche e commenti, solo tanta frustrazione.
Il Centro manzoniano ha dovuto prendere atto del basso rimborso e di una sottovalutazione da parte del Ministero.
Lo Stato non si è reso molto disponibile a tenere viva una delle case più importanti di Milano.
Perché succede alla casa di Manzoni e non per altre istituzioni?
Le Commissioni burocratiche non inseriscono Alessandro Manzoni all’interno degli autori degni di contributi.
Per altre fondazioni culturali invece va diversamente e quasi tutte sono aiutate.

Bisogna intervenire perché venga fatta giustizia per uno degli scrittori migliori che l’Italia abbia mai avuto.
Per farlo, c’è bisogno anche della voce dei cittadini e di tutti gli amanti del Manzoni.
Per far sì che si venga notato, c’è bisogno anche di voi.
Altri fondi per la casa di Manzoni
Essendo arrivate delle cifre ridicole dallo Stato, ci ha pensato il comune di Milano a dare ossigeno all’associazione culturale della casa di Manzoni con 50 mila euro nel 2021.
Questi sono serviti a colmare i vuoti che il Covid ha portato all’economia del Centro manzoniano.
E voi, siete d’accordo sulla chiusura estiva della casa di Manzoni?