La gioielleria Salvini, che fa parte del gruppo Damiani, apre un nuovo punto vendita in un punto centrale del capoluogo lombardo: la boutique si troverà in Galleria Vittorio Emanuele.
La gioielleria Salvini: la storia
Salvini viene fondato nel 1986 a Valenza, uno dei distretti orafi più prestigiosi d’Italia. Il suo elemento distintivo è dato dallo stile contemporaneo e anticonvenzionale che viene raffigurato in ogni gioiello dal 1986 ad oggi. Da anni il marchio fa parte del gruppo Damiani, una società italiana che opera nei settori di gioielleria e orologeria di lusso. In particolare, Damiani controlla brand come Salvini, Bliss, Calderoni e Rocca.
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Con il passare degli anni Salvini ha raggiunto un andamento costante, ma allo stesso tempo di crescita continua; infatti, nel 2021 ha superato i risultati del 2019. Il suo piano è quello di continuare a investire sia a livello nazionale che all’estero, e lo si può notare dalle sue nuove boutique aperte in Cina e Corea.
La nuova boutique in Duomo
In seguito al bando di concorso dello spazio in Piazza Duomo 21, Salvini aprirà la sua prima boutique in Galleria Vittorio Emanuele. In aggiunta, il contratto stipulato con il Comune di Milano prevede una concessione per una durata pari a 18 anni. La gioielleria consolida così la sua presenza nelle principali capitali, come testimonia la nota apertura della boutique di via Montenapoleone 25. Anche questo progetto si inserisce nell’innovativo percorso di comunicazione e immagine intrapreso dal marchio, che prevede anche un restyling dei segni architettonici e a livello di comunicazione. Piazza Duomo, cuore della città meneghina, è una delle piazze più conosciute d’Italia, visitata ogni anno da milioni di turisti. È luogo iconico per eccellenza e location perfetta per questa nuova apertura Salvini.
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