LA LOMBARDIA VA VERSO L’ARANCIO.
Il giorno tanto atteso dalla Lombardia sembra stia per arrivare. Gli sforzi sono stati tanti, le speranze pure. E, finalmente adesso la Lombardia può cambiare colore: da zona rossa a zona arancione.
Il passaggio di colore della Regione è stato determinato da:
- Un calo nella crescita dei positivi;
- Un boom di pazienti guariti;
- La diminuzione della pressione sulle terapie intensive.
“I DATI AVVICINANO AD UN ALLENTAMENTO DELLE MISURE”.
Il primo a rendere nota la situazione lombarda, è il presidente della Regione Attilio Fontana che, tramite un post sulla pagina Facebook, ha esultato dicendo: “Anche oggi buone notizie: il trend positivo si rafforza. In Lombardia ben 15.749 guariti con 246 persone dimesse dai reparti sub-intensivi” e “il rapporto dei positivi su oltre 42.000 tamponi è del 12%”.
I dati – ha evidenziato – sono il “risultato di sacrifici e responsabilità”, che avvicinano “ad un allentamento delle misure. Teniamo alta la guardia. Sempre”, ha concluso.
Ma non è finita. Anche l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, si era mostrato sicuro sul colorito arancione della Lombardia, indicando addirittura già sabato o lunedì come giornate del “passaggio”.

L’assessore ha dichiarato in una conferenza stampa sul provvedimento per l’isolamento degli asintomatici Covid nelle Rsa che “Purtroppo il dato dei decessi sarà l’ultimo a migliorare – ha ammesso -, ma tuttavia i numeri delle terapie intensive sono buoni e per questo siamo al lavoro per il cambio di colore della nostra regione. Potrebbe succedere già questo sabato, o al massimo lunedì”.
LA LOMBARDIA VA VERSO L’ARANCIO.
Quindi, cosa ci dovremo aspettare?
Che dal 27 novembre potremo chiedere di entrare in zona arancione. Perché i dati sono costanti da due settimane, come giustamente richiede il Dpcm, e perché, infondo, un po’ ce lo meritiamo.