Milano è da sempre legata intrinsecamente dall’elemento acqua. I Navigli con i suoi canali, che si snodano sulla città, ne rappresentano l’anima e allo stesso tempo la uniscono con la periferia.
E così che le fontane costituiscono per rinfrescarsi d’estate o semplicemente da ammirare durante tutto l’anno.
Di seguito una selezione delle più spettacolari che fanno parte del patrimonio storico e sociale della nostra Milano.
Fontana di Piazza Castello
La Fontana di Piazza Castello è il set per eccellenza di numerosi baci fra innamorati. Chissà quante proposte di matrimonio fra quegli zampilli d’acqua!
All’interno di due torrioni circolari del Castello Sforzesco, quello est e quello sud, sono conservati due serbatoi dell’acqua potabile, collocati tra il 1896 e il 1904, e considerati importantissimi nell’ambito della rete idraulica milanese di inizio Novecento. A restaurare i torrioni e ad adibirli ad uso infrastrutturale, fu Luca Beltrami, l’architetto a cui venne affidata la ristrutturazione del castello.
Ago e filo, Piazza Cadorna
Progettata dagli svedesi Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, l’opera fu inaugurata nel 2000 in piazzale Cadorna per la ricostruzione della stazione ferroviaria e della piazza.
La scelta dei tre colori è legata a due simbologie: i tre colori (rosso, verde e giallo) rappresentano le tre linee metropolitane milanesi, l’ago e il filo sono un omaggio alla laboriosità milanese e al mondo della moda.
Bagni Misteriosi, Parco Sempione
Sul retro del Palazzo dell’Arte che si affaccia sul Parco Sempione si può ammirare la composizione scultorea metafisica di Giorgio De Chirico. Realizzata nel 1973 in occasione della mostra “Contatto Arte / Città”, organizzata durante la XV Triennale di Milano, è tuttora visibile nella sua collocazione originale.
Fontana “I Monti, i laghi, i fiumi di Lombardia”, Piazza San Babila
Piazza San Babila è caratterizzata dalla presenza di una fontana realizzata nel 1997 dall’Arch. Luigi Caccia Dominioni. Una parte della fontana appare immediatamente a chi proviene da Corso Vittorio Emanuele II: un tronco di piramide di pietra rossa con un grande pomolo sulla cima.
Fontana di Piazza Gae Aulenti
Ai piedi dei grattacieli di Porta Nuova, la fontana, realizzata dall’architetto argentino César Pelli, di recente inaugurazione, si colloca a sei metri di altezza rispetto alla strada sottostante, quella che parte da Porta Garibaldi diventando Corso Como.
Per questo motivo da Gae Aulenti è facile ammirare lo skyline di Milano: il Bosco Verticale, la Torre Galfa, le Torri di Garibaldi e il Palazzo della Regione Lombardia. Con l’acqua che si riflette sul suolo della piazza, si crea un gioco di specchi di rara bellezza.