Passeggiando per le strade di Milano, tutti noi ci siamo imbattuti nelle fontanelle dal verde scuro ed il cappello a punta.
Conoscete la loro storia?
Le Fontanelle di Milano: quando sono nate?
Si pensa che le prime Fontanelle di Milano siano nate attorno al 1931, e servivano non solo a dissetare i passanti, ma anche i cavalli, che ai tempi erano un mezzo di trasporto molto diffuso.

Vedovelle o draghi verdi?
Le Fontanelle di Milano nascondono alle proprie spalle una serie di storie e dicerie, tra cui la faida draghi verdi\Vedovelle.
Questa disputa non è casuale. Le fontanelle in ghisa dal verde intenso, che abitano le vie di Milano, vengono chiamate in egual modo Vedovelle o Draghi Verdi.
Il termine Vedovelle deriva da una credenza popolare per la quale questi elementi urbani fossero la rappresentazione materiale delle vedove piangenti, che versano lacrime inconsolabili.
Il termine draghi invece si riferisce alla caratteristica architettonica del rubinetto, che riprende le fattezze di un drago, simbolo della città di Milano.
La scelta di questi rubinetti rimanda ai doccioni del Duomo, i canali dove defluisce l’acqua piovana.
La funzione di queste creature era di scacciare le entità maligne che tentavano di irrompere nella cattedrale. Possiamo quindi dire che le nostre fontanelle ci proteggono dal male!
Le Fontane di Milano e il Panta Rei
Le vedovelle (o draghi versi, scegliete voi), possiedono una caratteristica unica, che è anche un’assenza.
I rubinetti sono privi di manopola, quindi l’acqua scorre costantemente.
Non poco tempo fa, tra i milanesi si usava dire “Ti offro da bere al bar del Drago Verde”, per offrire scherzosamente agli amici l’acqua gratuitamente offerta dalle fontane di Milano.
Per onorare le nostre fontane dalla fama storica, il Comune di Milano ha deciso di creare una mappa interattiva tematica, in modo da offrire agli utenti un tour della città attraverso le sue storiche fontanelle.