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Lombardia in zona arancione rinforzata da oggi: i nuovi divieti

Lombardia in zona arancione rinforzata da oggi: i nuovi divieti

La Lombardia da oggi passa in zona arancione rafforzato:
regole e divieti

Dalla mezzanotte di oggi, venerdì 5 marzo, e fino a domenica 14 marzo, la regione Lombardia passa in zona arancione rafforzato.

Dopo l’istituzione della fascia rinforzata per alcuni comuni e province, giovedì il governatore Attilio Fontana ha stabilito l’estensione a tutto il territorio regionale di divieti e restrizioni più severe per cercare di contenere l’emergenza coronavirus.

La misura si è resa necessaria per l’aggravamento della situazione epidemiologica, con i contagi che hanno ricominciato a salire a causa delle varianti, soprattutto quella inglese, che è già diventata predominante.

Nell’ordinanza si spiega come sono arrivati a prendere questo provvedimento:
“la situazione epidemiologica presenta le condizioni di un rapido peggioramento con un’incidenza in crescita,
in tutti i territori della Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovani”.

Attilio Fontana
Attilio Fontana, presidente della Lombardia

Cosa cambia tra zona arancione e zona arancione rafforzata?

Le nuove regole più restrittive riguardano la scuola: tutte le classi, tranne nidi e micronidi, tornano a svolgere le lezioni con la modalità della didattica a distanza.

Un’altra differenza riguarda le seconde case: infatti, in zona arancione rafforzato c’è il divieto di raggiungerle.

Visite ad amici e parenti

Svanisce la possibilità di fare visita ad amici e parenti, concessa una volta al giorno in zona arancione “classico”.

Il punto 7 dell’ordinanza, infatti, recita: “Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità”.

E per limitare al massimo la concentrazione di persone, solo un componente per nucleo familiare potrà recarsi ai servizi commerciali, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani”.

In arancione rafforzato “non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta salva la possibilità di fruizione da parte di soggetti con disabilità”,
ed “è fatto obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia”.

Coprifuoco e spostamenti nel comune

Il resto dei divieti e delle restrizioni rimane inalterato: non si possono varcare i confini comunali,
fatta eccezione per i comuni sotto i 5mila abitanti;
bar e ristoranti possono effettuare solo asporto fino alle 22 e servizio a domicilio senza limiti di orari.

Musei e luoghi della cultura sono chiusi.
Mentre, i negozi rimangono sempre aperti e i centri commerciali chiusi nei weekend, nei festivi e prefestivi.

Resta valido il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino ed è vietato uscire dalla regione.
Sarà sempre possibile uscire dal comune o in orario di coprifuoco per gli motivi di salute, necessità e lavoro presentando l’autocertificazione.

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