A Milano, ma non solo, quotidianamente siamo circondati da tanta bellezza artistica che spesso tendiamo a sottovalutare o trascurare.
Per questo motivo abbiamo pensato di consigliarvi 5 palazzi milanesi che hanno un valore artistico e culturale che merita di essere sottolineato.
Case nobiliari, palazzi liberty, eredità di ricche famiglie nobili e borghesi;
scopriamo la nostra selezione di palazzi storici da visitare anche all’interno!
Palazzo Marino, sede del municipio
Piazza della Scala, 2
Palazzo Marino è la bellissima sede istituzionale del Comune di Milano.
Il grande edificio rinascimentale custodisce al suo interno un elegante cortile d’onore, sale riccamente decorate, affreschi e arazzi.
N.B. Palazzo Marino offre un servizio di visite guidate gratuite!
Il Palazzo fu fondato nel 1558 su progetto dell’architetto perugino Galeazzo Alessi.
Il palazzo rimase incompiuto a seguito dell’abbandono dei lavori da parte di Alessi nel 1570 e venne ultimato solo alla fine dell’800 dall’architetto Luca Beltrami.
È divenuta sede dell’amministrazione comunale della città nel 1861.
Palazzina Appiani
Viale G. Byron, 2
Passeggiando nei dintorni di Parco Sempione sarete sicuramente passati davanti alla Palazzina Appiani.
Questa villetta ha una storia molto interessante che vede protagonista uno dei personaggi più rilevanti per la storia internazionale e meneghina: Napoleone Bonaparte!
Questa dimora era usata dal comandante francese e dalla sua famiglia per assistere agli spettacoli nell’arena che si trova dinnanzi; bastava accedere alla terrazza dal sontuoso salone, e godere di gare, spettacoli teatrali.
La Palazzina prende il nome dal pittore Andrea Appiani, colui che realizzò il fregio che decora il salone principale, in cui sono raffigurati i cortei dell’età trionfale in uno stile neoclassico.
La Palazzina fa parte del Fondo Artistico Italiano ed è visitabile da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 18.00.
Palazzo Museo Bagatti Valsecchi
Via Gesù, 5
Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi a partire dalla fine del XIX secolo decisero di ristrutturare la dimora di famiglia,
ispirandosi alle abitazioni signorili del Cinquecento lombardo.
Nel 1883, inaugurarono il palazzo arredando tutte le stanze con oggetti antichi.
I due fratelli condivisero riti e mondanità della società milanese, diventando presto un punto di riferimento per i collezionisti e l’alta borghesia del tempo.
Dopo la morte di Fausto e di Giuseppe la Casa continuò ad essere abitata dai loro eredi sino al 1974.
In quell’anno un figlio di Giuseppe, Pasino, decise di costituire la Fondazione Bagatti Valsecchi, alla quale donò il patrimonio delle opere d’arte raccolto dai suoi avi.
Vent’anni dopo, nel 1994, il Museo Bagatti Valsecchi ha aperto al pubblico.
La residenza conserva al suo interno preziosi cimeli e opere quattro-cinquecentesche in parte originali e in parte imitazioni realizzate da grandi artisti.
Il Museo Bagatti Valsecchi fa parte del circuito delle Case Museo di Milano. Un sistema museale cittadino nato nel 2008 con lo scopo di promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese attraverso la storia dei suoi personaggi e conservato all’interno di ambienti unici.
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Palazzo Serbelloni
Corso Venezia, 16
Fu commissionato nel 1765 dal duca Gabrio Serbelloni a Simone Cantoni, architetto ticinese:
i lavori durarono fino al 1794, anno in cui furono conclusi con la realizzazione della facciata principale.
Fortemente voluto dal suo ideatore come simbolo del prestigio della famiglia, era quasi totalmente occupato da ambienti di rappresentanza:
al primo piano grandioso è lo sfarzo degli ambienti da ricevimento interamente decorato da preziosi stucchi, fregi e di affreschi.
Nel 1796 il palazzo divenne dimora di Napoleone, che qui costituì con Melzi d’Eril e Gian Galeazzo Serbelloni la Repubblica Transpadana.
Ancora di proprietà degli eredi Serbelloni, il palazzo apre alcuni dei suoi ambiente come il piano Napoleonico grazie all’attività della Fondazione Serbelloni che dal 2010 si occupa della sua tutela e valorizzazione.
Oggi il Palazzo è di proprietà della Fondazione che oltre a consentire visite, previo appuntamento, gestisce vari eventi di carattere culturale e di moda.
Casa Museo di Palazzo Poldi Pezzoli
Nato dalla passione del nobile collezionista milanese Gian Giacomo Poldi Pezzoli, il Poldi Pezzoli è una delle più importanti e famose case-museo del mondo, a pochi passi dalla Scala e dalle vie del quadrilatero della moda.
Aperta al pubblico nel 1881, amatissima sia dai milanesi che dal pubblico internazionale,
la casa-museo incanta non solo per il fascino degli ambienti, che evocano le epoche del passato dal Medioevo al Settecento fino all’Armeria reinterpretata dall’artista contemporaneo Arnaldo Pomodoro,
ma anche per la varietà e ricchezza delle raccolte.
Nei suoi eleganti saloni opere di Botticelli, Mantegna, Tiepolo e Piero della Francesca si affiancano ad armi, arazzi, porcellane e oggetti unici: oltre 5000 oggetti straordinari, dall’antichità al XIX secolo, immersi in una atmosfera magica.