L’arena che sorgerà a Milano, in vista dei Giochi olimpici invernali del 2026, sarà la più grande arena polifunzionale d’Italia: su un terreno di circa 50mila metri quadrati.
Successivamente alle Olimpiadi sarà la cornice di mega concerti, grandi show, kermesse.
Il progetto è stato illustrato nel dettaglio da Cts Eventim, il colosso tedesco specializzato nei servizi di biglietteria e spettacoli live uno che realizzerà e gestirà l’impianto.
“Abbiamo stimato di ospitare tra i 130 e i 200 eventi all’anno di natura sportiva e di intrattenimento», ha spiegato Klaus Peter Schulenberg, ceo di Cts Eventim.
Inoltre, pare che anche alcune società sportive siano interessate a sfruttarla.L’investimento complessivo? Circa 180 milioni di euro.
L’astronave non ha ancora un nome e la facciata “non è ancora definitiva e potrà essere modificata”.
Visto che i lavori di costruzione si svolgeranno dall’autunno del 2022 all’autunno del 2025, una manciata di mesi prima dell’accensione del braciere olimpico.
Le operazioni di bonifica dei terreni, però, sono già partite.
Sarà un luogo di incontro vivo ogni giorno dell’anno con un intero piano dedicato a sky box, ristoranti e servizi per i clienti.
“Adesso pensiamo ad arrivare con i lavori finiti, poi, l’arena sarà un patrimonio di Milano”, ha commentato il sindaco Giuseppe Sala.
L’assessore all’urbanistica Pierfrancesco Maran ha aggiunto:
“Prima perdevamo molti eventi perché non avevamo uno spazio adeguato.
Questa arena cambierà tutto: aiuterà la crescita economica e attrattiva della città”.