Milano Design Week: Be Water, l’installazione di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari nella piscina di viale Tunisia 35.
La Piscina Cozzi non è nuova ad ospitare suggestive installazioni artistiche, come la Luna gigante di Luke Jerram; ed anche in occasione della Milano Design Week 2021, si orna a festa con la grande installazione site specific: Be Water.
Un’opera murale intensa e surreale, immaginata da Toiletpaper Magazine:
il progetto editoriale di sole immagini a firma dell’artista Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari, conosciuto il tutto il mondo per la sua estetica surreale e fuori dagli schemi.
Il progetto è stato promosso dal Comune di Milano e Milanosport, e realizzato in collaborazione con il brand Desigual.
L’installazione raffigura una enorme figura di donna immersa nell’acqua, un tutt’uno con l’acqua, ideata da All Out Lab Architectural Studio e disegnata da Alessandra Didone, Maura Boldi, Angelo Pennocchio, Alberto Pennocchio e Federica Ghio.
Una fotografia, nata per il magazine, acquisisce una nuova dimensione, diventando un gigantesco murale.
246 m2 di superficie dipinta, che dominerà il vasto spazio interno della piscina per un anno, suggellando il connubio visionario fra sport e arte.
Orari
L’installazione Be Water è aperta al pubblico con ingresso libero da martedì 7 a domenica 10 settembre 2021, in orario 10.00-18.00, nel rispetto delle normative anti Covid-19 vigenti e previa prenotazione on line obbligatoria.
Il commento di Sala
Il sindaco Beppe Sala ha spiegato:
“Renderà magico un luogo che già oggi è di grande valore artistico e simbolico per lo sport a Milano.
Cattelan ha raccontato di nuotare proprio nella Piscina Cozzi, quando è nella nostra città, e ha voluto tributare un luogo, per lui importante, con un’opera straordinaria, di cui gli siamo riconoscenti.
Questa operazione è una testimonianza di ciò che Milano sa già essere e che vuole essere ancora di più nel futuro:
una città che sappia mescolare le sue tante anime,
per costruire un’identità fatta di attenzione alle persone con la capacità innovativa e di sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e culturali”