Anche quest’anno, 2022, durante il periodo della Milano Fashion Week si sono svolte delle proteste animaliste, volte a difendere i diritti degli animali.
La prima protesta
In Piazza San Babila a Milano, sabato 19 Febbraio 2022 si è svolta la prima protesta del gruppo “Iene vegane” che da sempre lotta per difendere i diritti degli animali.
Tre donne sono scese in piazza per lottare contro l’utilizzo di prodotti animali durante la Milano Fashion Week. Hanno protestato contro l’uso di pellicce, lana e pelle animale.
Le protestanti si sono presentate ricoperte di sangue ed indossando solo una pelliccia. Hanno dichiarato la loro posizione contro l’utilizzo di prodotti animali, chiedendo di utilizzare dei materiali finti.
Infatti, poi, hanno anche spiegato il loro punto di vista spiegando che:
“Per produrre un capo di pelliccia occorrono all’incirca 60 visoni che vengono fatti vivere in condizioni agghiaccianti: all’interno di una gabbia dove a malapena posso girare attorno a se stessi. Vengono uccisi – hanno concluso – tramite anossia per azione di gas inalati oppure con l’inserzione di un elettrodo nella bocca”.

La seconda protesta
Arriva anche la seconda protesta del gruppo che difende i diritti degli animali, le “Iene vegane”. Questa volta riguarda gli allevamenti suini. Molto probabilmente, per via dell’allarme alla peste suina.
Infatti, dichiarano:
“La peste suina africana è stata riscontrata qualche giorno fa in alcuni cinghiali morti in Piemonte ed in Liguria, zone in cui è stata sospesa l’attività venatoria. Il settore zootecnica, nello specifico l’allevamento dei suini, è a rischio ed esposto maggiormente a tale condizione che deriva dalla puntura degli insetti che fungono da vettore nella trasmissione del patogeno. Si ritiene che l’essere umano non possa esserne colpito ma le persone che transitano all’interno delle aree infette possono essere dei veicoli inconsapevoli”.
In Piazza Cordusio, a Milano, domenica 20 febbraio 2022, arriva la seconda protesta animalista. Forse, ancora più forte rispetto alla prima.
Le “Iene vegane” si sono riunite in piazza, all’interno di una gabbia, spargendo sangue e con attorno dei cartelli per spiegare in modo maggiore il messaggio.