Dopo anni da protagonista in Piazza duomo, Mondadori dice addio per lasciare spazio al Museo del Novecento. Ma dove si trasferirà l’iconica casa editoriale?
Il trasloco di Mondadori da Piazza Duomo
Da Palazzo Marino è stato stabilito un accordo che ha imposto a Mondadori di lasciare lo spazio in Duomo, perché saranno sfruttati per la nuova ala del Museo del ‘900.
Niente panico, perché tecnicamente la casa editrice sarà “ricollocata” da Palazzo Marino e andrà all’angolo con via Mazzini. Lo spazio è leggermente più piccolo (2.500 metri quadrati contro i 3 mila di prima), e prevede un contratto che la copre per 12 anni.
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Le proteste da parte dei dipendenti ODS
Il negozio Mondadori che, attualmente, si trova in Duomo contiene al suo interno anche un piccolo bistrot interno con due dehor da 150 posti. Ovviamente, la notizia del trasloco di Mondadori in uno spazio più piccolo ha provocato notevoli problemi ai dipendenti del bistrot, che fanno parte del gruppo ODS.
Per questo motivo, mercoledì 22 giugno, si è tenuta una protesta da parte dei dipendenti ODS che lavorano presso il bistrot interno. Mentre per la libreria Mondadori e i suoi dipendenti il futuro è garantito grazie al ri-allocamento nel nuovo spazio, per il bistrot è prevista la chiusura definitiva.
Purtroppo, Mondadori ha spiegato che:
«L’azienda ha l’obbligo di una restituzione degli spazi al Comune dal 1° luglio, ragione per cui ha informato in via ufficiale, fin da febbraio, Od Break del termine del contratto di affido di reparto. La nuova concessione dello store Mondadori è relativa a una libreria che sarà focalizzata sul prodotto libro».