Da domani 24 dicembre scatta la zona rossa in tutta Italia
Il lockdown di Natale 2020 che si concluderà il 6 gennaio cambia le vite dei cittadini mentre il ministero dell’Interno prepara una stretta sui controlli e specifica che per uscire di casa servirà l’autocertificazione .
I controlli saranno intensificati, come ha ribadito la circolare che il capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi ha inviato ai prefetti. In particolare verranno effettuati «controlli lungo le arterie di traffico e in ambito cittadino», per prevenire «possibili violazioni alle restrizioni alla mobilità e situazioni di assembramento o di mancato rispetto del distanziamento interpersonale». Stesso invito rivolto dal capo della Polizia Franco Gabrielli ai questori in una circolare in cui ha chiesto «massima attenzione» nel predisporre i servizi e controlli «particolarmente scrupoli» nei nodi delle reti di trasporto. In campo 70mila tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, militari e polizia locale, a cui Gabrielli ha comunque chiesto «buonsenso» nei confronti dei cittadini.
Il Viminale ha ricordato anche le deroghe previste ai divieti. Una, in particolare: quella che per tutte le feste dà la possibilità di andare a casa di parenti o amici una volta al giorno. In tutta Italia, scrive il ministero, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio «è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone» oltre ai figli minori di 14 anni e «le persone disabili o non autosufficienti con esse conviventi». Il divieto di spostamento non varrà anche i volontari e coloro che vogliono andare a messa o in un qualunque luogo di culto.
Ristoranti e bar riapriranno il 7 gennaio
Unico limite previsto, quello imposto dal coprifuoco, che sarà esteso alle 7 di mattina il primo giorno dell’anno. Al netto delle deroghe, si potrà uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute e necessità, oppure per fare una passeggiata vicino casa, attività sportiva da soli o andare nella seconda casa (ma sempre all’interno della Regione). Nei giorni in arancione – 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio – si potrà invece circolare liberamente nel proprio Comune e i negozi saranno aperti, mentre per mangiare al ristorante o prendere un caffè al bar bisognerà attendere il 7 gennaio.
