L’iniziativa nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
NON UNA DI MENO
NON UNA DI MENO è un’associazione femminile e femminista, che dal 2009 sostiene le donne vittime di violenza e denuncia la mancanza di tutela e protezione da parte dello Stato italiano.
Ieri, 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, sono scese in strada numerose attiviste di NUDM e si sono appostate sotto le sedi di Brumbrum.it e Prima Assicurazioni, società di cui Alberto Genovese è stato manager.

IL CASO GENOVESE
Alberto Genovese, fondatore della startup Facile.it, è una figura che nelle ultime settimane ha destato particolari scalpori, tra la violenza compiuta verso una ragazza di 18 anni, la rivelazione dei suoi party privati a base di droga e il sostegno della stampa che, piuttosto che contestarlo, lo ha giustificato.
“No, non ‘se l’è cercata la ragazza in casa di Genovese” hanno voluto ribadire le donne che hanno aderito al presidio. “Alberto Genovese è uno stupratore seriale, passato alle cronache grazie al coraggio di una ragazza di 18 anni che è stata drogata, rapita, seviziata e stuprata. […] Vogliamo che il suo patrimonio sia interamente devoluto ai centri anti violenza”.

LA MANIFESTAZIONE
Con il dito puntato contro una gigantografia dell’imprenditore, le donne del NUDM hanno messo in scena una lotta, la lotta contro la supremazia, contro il mito del self-made-man e contro quel maschilismo che, purtroppo, ad oggi miete ancora tante, tantissime vittime.